Immagina di entrare in una biblioteca gigantesca dove i libri sono stati messi sugli scaffali senza alcun ordine. Trovare quello che cerchi sarebbe un’impresa. Il web, in un certo senso, è molto simile.
Ogni giorno vengono pubblicate quantità enormi di contenuti e i motori di ricerca come Google hanno il difficile compito di leggerli, capirli e organizzarli per noi. Ma come fanno? Non si limitano a “leggere” le parole; cercano di capire il contesto. Un numero potrebbe essere un prezzo, un anno o un numero di telefono. Un nome potrebbe essere l’autore di un libro o il regista di un film.
È qui che entrano in gioco i dati strutturati e in particolare il vocabolario di Schema.org. Possiamo pensarli come delle “etichette” invisibili che aggiungiamo ai nostri contenuti per spiegare con esattezza ai motori di ricerca di cosa stiamo parlando.
Non è una tecnica per “ingannare” l’algoritmo, ma un modo per fare chiarezza, per dialogare con Google nella sua lingua.
Qui vedremo insieme cosa sono esattamente questi dati strutturati, perché sono così importanti per chiunque abbia un sito web e, con esempi pratici, come scegliere quelli giusti per far risaltare i nostri contenuti nei risultati di ricerca.

Di cosa parleremo..
Partiamo dalle basi: cosa sono i dati strutturati e Schema.org?
Per capire cosa sia Schema.org, dobbiamo prima fare un passo indietro e parlare di dati strutturati. In parole semplici, sono un modo standardizzato per etichettare le informazioni su una pagina web. Invece di lasciare che Google “indovini” il significato dei tuoi contenuti, glielo dici tu esplicitamente. È la differenza tra scrivere “Giulia Rossi” e specificare che “Giulia Rossi” è l’autrice (author) di questo articolo.
La necessità di un linguaggio comune ha portato quindi alla nascita di Schema.org. Si tratta di un’iniziativa collaborativa lanciata nel 2011 dai giganti della ricerca – Google, Microsoft, Yahoo! e in seguito Yandex. Insieme hanno creato un “vocabolario” universale di etichette che chiunque può utilizzare. Il vocabolario schema.org contiene una vastissima collezione di “tipi” e “proprietà” per descrivere praticamente qualsiasi cosa: persone, luoghi, eventi, prodotti, ricette e molto altro.
Usare Schema.org significa parlare una lingua che tutti i principali motori di ricerca comprendono alla perfezione.
Come funzionano in pratica gli schema.org: entità, tipi e proprietà
La logica di Schema.org è piuttosto intuitiva e si basa su tre concetti chiave: entità, tipi e proprietà.
- L’entità è l’argomento principale che vuoi descrivere. Se la tua pagina parla di un film, l’entità è il film stesso.
- Il tipo (
type) definisce che cos’è l’entità. Usando il vocabolario di Schema.org, diresti che il tipo èMovie. Se fosse stata una ricetta, il tipo sarebbe statoRecipe. - Le proprietà (
properties) sono i dettagli specifici che descrivono l’entità. Per il nostroMovie, le proprietà potrebbero essere il regista (director), il titolo (name), gli attori (actor) o la data di uscita (datePublished).
In pratica, è come compilare una carta d’identità per i tuoi contenuti. Stai dicendo a Google: “Ehi, questa pagina non parla solo di Blade Runner. Parla del film (Movie) intitolato Blade Runner, diretto da Ridley Scott (director), con Harrison Ford (actor)”. Questo livello di precisione permette ai motori di ricerca di capire quali sono le entità trattate e le relazioni tra le cose, al fine di usare queste informazioni in modi molto più intelligenti.
Perché i dati strutturati sono fondamentali per la SEO?
Chiariamo subito un punto fondamentale: aggiungere i dati strutturati di Schema.org non è un fattore di ranking diretto. Google non ti posizionerà più in alto solo perché li usi. Allora perché sono così cruciali per la SEO? La risposta è: visibilità e crawl budget.
In primo luogo, implementare correttamente i dati strutturati permette ai tuoi contenuti di apparire nei risultati di ricerca come rich result (conosciuti anche come rich snippet). Si tratta di quei risultati di ricerca “arricchiti” con informazioni extra, come le stelline delle recensioni, il tempo di cottura di una ricetta, le date di un evento o le domande di una FAQ.
Un risultato di ricerca che occupa più spazio, che risponde a una domanda direttamente nella SERP (la pagina dei risultati di ricerca) e che attira l’occhio con elementi grafici, ha una probabilità molto più alta di essere cliccato. Un aumento del CTR (Click-Through Rate) segnala a Google che il tuo risultato è pertinente e utile, e questo, indirettamente, può avere un impatto positivo sul posizionamento nel lungo periodo.
Inoltre, l’uso di schema.org riduce il consumo di crawl budget, ovvero la quantità di tempo che Google è disposto a dedicare ad una tua pagina web o al tuo sito web intero, dato che per Google sarà più facile capire qual è il contesto e di cosa parlano i tuoi contenuti.
Costruire l’autorevolezza e le entità nel Knowledge Graph
C’è un altro vantaggio, più strategico e a lungo termine. Usare Schema.org aiuta Google a capire non solo cosa c’è sulla tua pagina, ma anche come quell’entità si collega al resto del mondo. Quando definisci chiaramente un’azienda, un autore o un prodotto, stai contribuendo a costruire il Knowledge Graph di Google.
Il Knowledge Graph è l’enorme database di entità e relazioni che Google usa per alimentare i pannelli informativi (i box che appaiono a destra nei risultati di ricerca) e per rispondere a domande complesse. Fornire dati strutturati puliti e coerenti aiuta Google a identificare il tuo sito come una fonte autorevole per una determinata entità. Nel tempo, questo rafforza la tua credibilità agli occhi del motore di ricerca, rendendo il tuo brand o il tuo nome un punto di riferimento riconosciuto nel tuo settore.
Come scegliere gli Schema.org più adatti: guida pratica
Analizzare il contenuto della pagina
La scelta dello schema giusto inizia sempre con una domanda semplice: qual è l’argomento principale e centrale di questa pagina? La risposta dovrebbe essere una sola.
- È un articolo che approfondisce un tema? Allora il tipo principale sarà
Article(o uno dei suoi sottotipi più specifici comeBlogPostingoNewsArticle). - È una pagina che vende una maglietta? Il tipo sarà
Product. - È la pagina “Chi Siamo” di un’azienda? Potrebbe essere
OrganizationoLocalBusiness. - È una lista di prossimi concerti? Ogni concerto sarà un’entità di tipo
Event.
Il trucco è identificare il “protagonista” del contenuto. Una volta scelto il tipo principale, puoi aggiungere altri tipi nidificati per descrivere gli elementi secondari (ad esempio, l’autore (Author) di un Article o le recensioni (Review) di un Product). Partire dal focus principale, però, evita confusione e garantisce che il messaggio inviato a Google sia forte e chiaro.
Utilizzare la documentazione ufficiale di Schema.org e di Google
Una volta identificato il tipo di contenuto, i tuoi due migliori amici diventano la documentazione ufficiale.
- Il sito di Schema.org: È il vocabolario completo. Puoi cercare un tipo (es. “recipe”) e vedere tutte le proprietà disponibili (
cookTime,recipeIngredient, ecc.). All’inizio può sembrare un po’ ostico, ma è la fonte più autorevole e completa per capire quali dettagli puoi fornire. - La Galleria di ricerca di Google: Questa è la guida pratica. Mentre Schema.org ti dice tutto quello che potresti descrivere, la documentazione di Google ti dice quali tipi di schema e quali proprietà sono necessari per ottenere effettivamente un rich result. È inutile implementare cento proprietà se poi Google ne usa solo tre per visualizzare lo snippet arricchito. Consulta sempre la galleria per vedere esempi concreti e per assicurarti di fornire le proprietà richieste (e quelle raccomandate).
Incrociare queste due fonti è la strategia vincente: usa Schema.org per esplorare le possibilità e la documentazione di Google per focalizzarti su ciò che porta risultati visibili.
Esempi concreti di implementazione di Schema.org
Esempio 1: Lo schema.org per un articolo di un blog (Article e Author)
Questo è uno degli usi più comuni. Per un articolo, useresti il tipo Article o, ancora meglio, BlogPosting.
- Proprietà essenziali:
headline(il titolo),image(l’immagine in evidenza),datePublished(la data di pubblicazione) eauthor. - Dettaglio importante: Per la proprietà
author, non basta scrivere il nome. È buona norma usare un tipo nidificato,Person, con le sue proprietànamee, se possibile,sameAsper collegarlo a un profilo social (es. LinkedIn) o a una pagina biografica, rafforzando l’autorevolezza dell’autore.
<script type="application/ld+json">
{
"@context": "https://schema.org",
"@type": "BlogPosting",
"headline": "Cosa sono gli schema.org e come usarli",
"image": "https://example.com/images/schema-org-cover.jpg",
"datePublished": "2026-01-05",
"author": {
"@type": "Person",
"name": "Matteo Morreale",
"sameAs": [
"https://www.linkedin.com/in/matteomorreale",
"https://matteomorreale.it"
]
}
}
</script>
Esempio 2: Lo schema.org per la scheda di un prodotto e-commerce (Product)
Fondamentale per qualsiasi e-commerce che voglia distinguersi. Il tipo da usare è Product.
- Proprietà essenziali:
name(nome del prodotto),image,description. Ma soprattutto, la proprietàoffers, che a sua volta è un tipoOfferdove specifichiprice(il prezzo),priceCurrency(la valuta, es. “EUR”) eavailability(es. “InStock”). - Per brillare: Aggiungi la proprietà
aggregateRatingper mostrare la valutazione media (le stelline) basata sulle recensioni degli utenti. Questo è uno degli elementi che più attira i clic.
<script type="application/ld+json">
{
"@context": "https://schema.org",
"@type": "Product",
"name": "Cuffie Wireless Noise Cancelling",
"image": "https://example.com/images/cuffie.jpg",
"description": "Cuffie wireless con cancellazione attiva del rumore",
"offers": {
"@type": "Offer",
"price": "199.00",
"priceCurrency": "EUR",
"availability": "https://schema.org/InStock"
},
"aggregateRating": {
"@type": "AggregateRating",
"ratingValue": "4.6",
"reviewCount": "124"
}
}
</script>
Esempio 3: Lo schema.org per la pagina di un’azienda locale (LocalBusiness)
Se hai un’attività con una sede fisica, questo schema è un obbligo. Usa LocalBusiness o un suo sottotipo più specifico come Restaurant, Store, Dentist, ecc.
- Proprietà essenziali:
name(nome dell’attività),address(indirizzo completo, usando il tipoPostalAddress),telephoneeopeningHours(gli orari di apertura). - Perché è utile: Queste informazioni possono essere usate da Google per alimentare il pannello del Knowledge Graph locale e per mostrare la tua attività su Google Maps con dati precisi e aggiornati direttamente dal tuo sito.
<script type="application/ld+json">
{
"@context": "https://schema.org",
"@type": "LocalBusiness",
"name": "Clean Car Napoli",
"telephone": "+39 0811234567",
"address": {
"@type": "PostalAddress",
"streetAddress": "Via Roma 120",
"addressLocality": "Napoli",
"postalCode": "80100",
"addressCountry": "IT"
},
"openingHours": "Mo-Sa 08:30-18:30"
}
</script>
Esempio 4: Lo schema.org per una ricetta di cucina (Recipe)
Perfetto per i blog di cucina, permette di ottenere snippet molto ricchi e interattivi. Il tipo è Recipe.
- Proprietà essenziali:
name(nome della ricetta),recipeIngredient(la lista degli ingredienti),recipeInstructions(i passaggi della preparazione) ecookTime(il tempo di cottura). - Bonus: Aggiungendo proprietà come
nutrition(informazioni nutrizionali) evideo, puoi rendere il tuo risultato ancora più completo e appetibile per chi cerca ispirazione in cucina.
<script type="application/ld+json">
{
"@context": "https://schema.org",
"@type": "Recipe",
"name": "Pasta alla Carbonara",
"recipeIngredient": [
"320 g di pasta",
"150 g di guanciale",
"2 uova",
"pecorino romano",
"pepe nero"
],
"recipeInstructions": [
"Cuoci la pasta",
"Rosola il guanciale",
"Mischia uova e formaggio",
"Unisci tutto fuori dal fuoco"
],
"cookTime": "PT20M"
}
</script>
Esempio 5: Lo schema.org per la pagina di una categoria o di una generica tassonomia (BreadcrumbList e CollectionPage)
Spesso le pagine di categoria vengono trascurate, ma anche loro possono essere descritte.
- BreadcrumbList: Questo schema serve a descrivere il percorso di navigazione “a briciole di pane” (es. Home > Blog > SEO). Aiuta Google a capire la struttura del tuo sito e a mostrarla direttamente nei risultati di ricerca, rendendo il link più comprensibile per l’utente.
- CollectionPage: Puoi usare questo tipo per definire una pagina di archivio o categoria come una “collezione” di altri elementi (es. una raccolta di articoli o prodotti). È utile per contestualizzare pagine che non hanno un singolo contenuto principale ma che fungono da hub.
<script type="application/ld+json">
{
"@context": "https://schema.org",
"@type": "BreadcrumbList",
"itemListElement": [
{
"@type": "ListItem",
"position": 1,
"name": "Home",
"item": "https://example.com/"
},
{
"@type": "ListItem",
"position": 2,
"name": "Blog",
"item": "https://example.com/blog/"
},
{
"@type": "ListItem",
"position": 3,
"name": "SEO",
"item": "https://example.com/blog/seo/"
}
]
}
</script>
Esempio 6: Lo schema.org per una recensione singola o aggregata (Review e AggregateRating)
Le recensioni sono potentissime e hanno schemi dedicati.
- Review: Si usa per marcare una singola recensione scritta da un utente o da un critico. Va nidificata all’interno dell’elemento recensito (es. un
Producto unMovie). Le proprietà chiave sonoreviewRating(il voto dato),authorereviewBody(il testo della recensione). - AggregateRating: Come visto per i prodotti, questo schema non rappresenta una singola recensione, ma un riepilogo statistico di tutte le recensioni. Richiede le proprietà
ratingValue(il voto medio) ereviewCount(il numero totale di recensioni).
<script type="application/ld+json">
{
"@context": "https://schema.org",
"@type": "Review",
"author": {
"@type": "Person",
"name": "Luca B."
},
"reviewBody": "Prodotto eccellente, qualità superiore alle aspettative.",
"reviewRating": {
"@type": "Rating",
"ratingValue": "5"
}
}
</script>
Esempio 7: Lo schema.org per le domande frequenti (FAQPage)
Utilissimo per le pagine di supporto o per qualsiasi contenuto che risponda a una serie di domande specifiche.
- Schema da usare:
FAQPage. Questo tipo contiene una serie diQuestionnidificate, ognuna con il suoname(il testo della domanda) e la suaacceptedAnswer(il testo della risposta). - Il vantaggio: Se implementato correttamente, Google può mostrare le tue domande e risposte direttamente nella SERP sotto forma di un comodo menù a tendina, offrendo una risposta immediata all’utente e occupando molto più spazio visivo.
<script type="application/ld+json">
{
"@context": "https://schema.org",
"@type": "FAQPage",
"mainEntity": [
{
"@type": "Question",
"name": "Gli schema.org migliorano la SEO?",
"acceptedAnswer": {
"@type": "Answer",
"text": "Non migliorano il ranking diretto, ma aumentano visibilità e CTR."
}
}
]
}
</script>
Esempio 8: Lo schema.org per un evento (Event)
Indispensabile per chiunque promuova concerti, webinar, corsi, festival o qualsiasi altro tipo di evento con una data.
- Schema da usare:
Event. - Proprietà essenziali:
name(nome dell’evento),startDateeendDate(con data e ora), elocation. Per la location, è bene usare un tipo nidificato comePlacecon il suonameeaddress. - Perché è importante: Google ha una sezione dedicata agli eventi nei risultati di ricerca. Usare questo schema permette al tuo evento di apparire in questi elenchi speciali, aumentando drasticamente la visibilità verso un pubblico interessato.
<script type="application/ld+json">
{
"@context": "https://schema.org",
"@type": "Event",
"name": "Webinar SEO Avanzato",
"startDate": "2026-02-10T18:00",
"endDate": "2026-02-10T19:30",
"location": {
"@type": "Place",
"name": "Online",
"address": {
"@type": "PostalAddress",
"addressCountry": "IT"
}
}
}
</script>

