Manus, uno degli agenti IA più chiacchierati degli ultimi anni, ha annunciato l’11 agosto 2026 che tornerà presto a operare come azienda indipendente. La mossa chiude di fatto un capitolo iniziato a dicembre 2025, quando Meta aveva annunciato l’acquisizione della startup per oltre 2 miliardi di dollari. Ecco che cosa è successo, perché l’accordo è saltato e cosa cambia per gli utenti.
Di cosa parleremo..
L’accordo da 2 miliardi di dollari
Alla fine di dicembre 2025, Meta ha annunciato l’acquisizione di Manus, uno sviluppatore di AI agent general purpose fondato in Cina nel 2022 e poi trasferitosi a Singapore. Il valore dell’operazione è stato stimato in oltre 2 miliardi di dollari, una delle acquisizioni più importanti nel settore degli agenti IA.
Il piano di Meta era ambizioso: integrare la tecnologia di Manus nei suoi prodotti consumer ed enterprise, da Facebook a Instagram e WhatsApp, per costruire un business in abbonamento attorno all’IA e competere con Google, OpenAI e Anthropic.
L’operazione, però, ha attirato subito l’attenzione delle autorità di Pechino e Washington. I regolatori cinesi hanno avviato un’indagine per verificare se l’accordo violasse le regole del paese sugli investimenti esteri.
Il blocco della Cina
Ad aprile 2026 è arrivata la decisione: la National Development and Reform Commission (NDRC), la commissione cinese per lo sviluppo e la riforma, ha ordinato alle parti di ritirare la transazione. A giugno Meta ha iniziato a smantellare concretamente l’accordo da 2 miliardi, come riportato da più testate internazionali.
Qual è il contesto della mossa? In sostanza Pechino ha inasprito i controlli sulle operazioni transfrontaliere legate alla tecnologia, mentre Stati Uniti e Cina competono su talenti, hardware e dati nella corsa all’IA.

Il ritorno all’indipendenza
L’11 agosto 2026 Manus ha comunicato ufficialmente che tornerà presto a operare come azienda indipendente, continuando a servire i suoi milioni di utenti nel mondo. La separazione da Meta, però, ha un prezzo: alcuni dati utente dovranno essere cancellati per rispettare i requisiti normativi in specifiche giurisdizioni.
TIP: che cos’è Manus?
Manus è un agente IA autonomo che funziona come un dipendente digitale: invece di limitarsi a rispondere a messaggi di testo, pianifica e completa attività in più passaggi, usa un browser e i file di un computer virtuale, lavora in autonomia e consegna il risultato finale.
Cosa devono fare gli utenti interessati
La cancellazione riguarda i dati generati dal 29 dicembre 2025, la data in cui è stata annunciata l’acquisizione da parte di Meta. Non tutti gli account sono coinvolti: Manus ha costruito strumenti di backup e ripristino per rendere il passaggio il meno doloroso possibile (anche se è tutto molto noioso, bisogna scaricare i file di vari gb, conservarli e poi ricaricarli dopo il passaggio).
Le scadenze da segnare (orari in SGT, ora di Singapore):
- Backup: finestra aperta fino alle 7:59 del 23 agosto 2026 (SGT), cioè 1:59 di notte del 23 agosto in Italia.
- Cancellazione dati: dal 23 al 24 agosto 2026 (SGT).
- Ripristino: il portale si apre alle 8:00 del 25 agosto 2026 (SGT), cioè alle 2:00 di notte del 25 agosto in Italia.
Gli utenti interessati verranno avvisati tramite l’app Manus e via email. Chi si è registrato con Apple ID o con un account Facebook deve controllare le notifiche in-app, perché in quel caso Manus non dispone dell’indirizzo email.
Chi non è interessato non deve fare nulla: riceverà una notifica in-app che conferma che il proprio account non è coinvolto e potrà continuare a usare Manus normalmente.
Non è un data breach
Manus è stata esplicita su un punto: la cancellazione non è legata a un attacco informatico o a un incidente di sicurezza. È una conseguenza diretta della separazione da Meta e degli obblighi normativi in alcune parti del mondo. Dopo il ritorno all’indipendenza, i dati continueranno a essere conservati negli Stati Uniti e a Singapore.
E Meta?
L’azienda di Mark Zuckerberg non si ferma: la scorsa settimana ha rilasciato il suo primo coding agent, Muse Code, nel tentativo di generare ricavi dall’IA. L’integrazione di Manus nei suoi prodotti, però, è sfumata: la startup tornerà a fare da sé, con nuove funzionalità in arrivo per spingere ancora oltre i limiti degli agenti IA general purpose.
La vicenda resta un caso di studio interessante su come la geopolitica stia entrando a gamba tesa nel mondo dell’IA: un accordo da miliardi firmato a dicembre è stato smontato pezzo per pezzo nel giro di otto mesi, e ora Manus ricomincia da sola.
FAQ
Perché Manus torna a essere indipendente?
Perché ad aprile 2026 la National Development and Reform Commission cinese ha ordinato di ritirare l’acquisizione da parte di Meta, ritenuta in violazione delle regole sugli investimenti esteri. Da lì è partito lo smantellamento dell’accordo, completato con l’annuncio dell’11 agosto 2026.
Perché vengono cancellati i dati di alcuni utenti?
Per rispettare i requisiti normativi in specifiche giurisdizioni durante la separazione da Meta. La cancellazione riguarda solo i dati generati dal 29 dicembre 2025, data dell’annuncio dell’acquisizione.
È un attacco informatico?
No. Manus ha escluso esplicitamente che si tratti di un data breach o di un incidente di sicurezza.
Cosa devo fare se il mio account è interessato?
Fare il backup dei dati entro le 7:59 del 23 agosto 2026 (SGT), attendere la cancellazione del 23-24 agosto e ripristinare tutto dal portale che si apre il 25 agosto 2026 (SGT).
Dove finiscono i dati dopo l’indipendenza?
Continuano a essere conservati negli Stati Uniti e a Singapore, come già oggi.
Fonti: blog ufficiale di Manus, CNBC, Times Now.


