Google ha comunicato agli abbonati di Google AI Pro un cambiamento importante per Gemini Notebook, lo strumento di analisi dei documenti basato sull’intelligenza artificiale che fino a qualche mese fa si chiamava NotebookLM. A partire dal 2 ottobre 2026, i limiti giornalieri legati alle singole funzionalità verranno sostituiti da limiti di utilizzo basati sul calcolo.
In pratica, Google non conterà più quante volte al giorno usi una determinata funzione, ma valuterà quanto costa in termini di potenza di calcolo quello che gli chiedi. È lo stesso approccio che l’app Gemini ha adottato lo scorso maggio, e ora arriva anche sul notebook.
Di cosa parleremo..
Come funzionano i nuovi limiti di utilizzo
Con il nuovo sistema il consumo viene stimato in base a quattro fattori: la complessità dei prompt, la lunghezza della chat, il numero di fonti collegate al notebook e le funzionalità utilizzate. Un’attività semplice come una domanda su un singolo documento consumerà poco, mentre un’operazione pesante come la generazione di una Video Overview o di una presentazione consumerà molto di più.
L’utilizzo si può controllare nelle impostazioni e direttamente sotto la chat: quando il limite si avvicina compare un avviso con l’orario di reset, per esempio “Sei quasi al limite di utilizzo dell’IA, il limite si azzera alle 15:00”, e quando è stato raggiunto le funzionalità restano disponibili dopo il reset. Nelle generazioni dello Studio, inoltre, una barra mostra il costo previsto in termini di calcolo prima di lanciare la generazione.
Aggiornamento ogni 5 ore e generazioni posticipate
Un’altra novità riguarda la frequenza di aggiornamento: i limiti non verranno più ripristinati ogni 24 ore, ma ogni 5 ore. Questo dovrebbe garantire una disponibilità più costante durante la giornata, soprattutto per chi lavora a sessioni lunghe.
Per gli artefatti ad alta intensità di calcolo arriva poi la generazione posticipata, in inglese “Generate later”: se il limite è esaurito, puoi programmare la generazione di contenuti pesanti come Video Overviews o Slide Decks in un secondo momento. Google li creerà automaticamente appena il limite si azzera, con la possibilità di ricevere una notifica quando sono pronti. Questa funzione arriverà prima sul web.
Quanto cambia con Google AI Pro
Chi ha un abbonamento a Google AI Pro, come chi vi scrive, potrà contare su un limite di utilizzo fino a 4 volte superiore rispetto a chi non è abbonato. Secondo le prime ricostruzioni la scala completa è questa: piano gratuito con limiti standard, Google AI Plus con il doppio, Google AI Pro con 4 volte tanto e Google AI Ultra fino a 5 o 20 volte in più rispetto ad AI Pro, a seconda della formula.
Se un’attività supera il limite disponibile, Gemini Notebook suggerirà output alternativi meno costosi, così da non bloccare il lavoro. Il prompt giusto resta comunque la chiave per spendere bene il proprio budget di calcolo.
FAQ
Quando cambiano i limiti di Gemini Notebook?
Secondo l’annuncio ufficiale di Google, il rollout del nuovo sistema di limiti basati sul calcolo agli account consumer parte dal 2 settembre 2026. La comunicazione inviata agli abbonati italiani di Google AI Pro indica che le modifiche diventano effettive dal 2 ottobre 2026.
Cosa sono i limiti di utilizzo basati sul calcolo?
Sostituiscono i vecchi limiti giornalieri per singola funzionalità: il consumo viene stimato in base alla complessità dei prompt, alla lunghezza della chat, al numero di fonti e alle funzionalità usate.
Ogni quanto si aggiornano i limiti?
Non più ogni 24 ore ma ogni 5 ore, con reset programmati durante la giornata.
Cos’è la generazione posticipata?
È la possibilità di programmare la creazione di contenuti ad alta intensità di calcolo, come Video Overviews o Slide Decks, in un secondo momento: Google li genera automaticamente al reset del limite e ti avvisa quando sono pronti.
Le funzionalità di Gemini Notebook cambiano?
No, Google ha confermato che tutte le funzionalità attuali restano disponibili. Cambia solo il modo in cui viene misurato e gestito il consumo. Se vuoi restare aggiornato su questo e altri cambiamenti, ogni settimana pubblico un riepilogo delle novità sull’intelligenza artificiale.


